DOMANDA 04 · IL POLO DEL MANIFESTO

Perché la coscienza dovrebbe essere necessaria?

Un argomento secondo cui il manifesto non è uno spettatore opzionale aggiunto a una realtà già completa.

La Coscienza non è un soggetto cosmico

Uso «Coscienza», con iniziale maiuscola, in senso tecnico: il polo del manifesto di una relazione costitutivamente bipolare. Non intendo una mente umana, un’anima osservatrice o un soggetto psicologico universale.

Non sostengo che ogni elettrone o pietra abbia un’esperienza individuale. Nella mia proposta, la coscienza individuale si dà in configurazioni integrate, anziché essere diffusa indiscriminatamente nella materia.

L’argomento della monade muta

Riconosco che le differenze fisiche esistono indipendentemente dagli osservatori. Mi chiedo però se una rete chiusa di tali differenze, considerata come totalità, possa costituire una realtà determinata senza alcun possibile registro di manifestazione. Sotto il principio di determinatezza operativa sostengo che una rete puramente autocertificante resti una monade muta.

Considero il secondo polo interno alla realtà, non uno spettatore esterno all’universo. Descrivo la Coscienza come atto relazionale e non sostanza: non crea l’essere né lo precede temporalmente.

Una premessa dichiaratamente discussa

Nella versione 3.7 distinguo esplicitamente il metodo sottrattivo dall’ulteriore principio necessario alla tesi bipolare. Un realista può considerare la determinatezza delle strutture un fatto fisico primitivo. È qui che colloco il disaccordo filosofico.

Nel capitolo 8 propongo inoltre livelli esplorativi di coscienza integrata, dall’appercezione relazionale minima alla meta-osservazione. Li considero rivedibili e non una scala esaustiva o necessariamente biologica.

La domanda centrale

È sufficiente una rete di differenze o l’essere determinato richiede un polo del manifesto?

FONTE NEL LIBRO · EDIZIONE 3.7

Capitolo 3 §3.3; capitoli 7–8; appendice A.6.

PhilArchive ↗· PhilPapers ↗· Zenodo (IT) — DOI 3.7 ↗· Zenodo (EN) — DOI 3.7 ↗

IL RAGIONAMENTO COMPLETO

Segui l’argomentazione integrale

Nel libro sviluppo gli argomenti completi, le obiezioni e i limiti dichiarati. In questo sito ne propongo un’introduzione accessibile.

Esplora il testo originale →