REALISMO CRITICO RELAZIONALE · GIOVANNI PROSPERI

Oltre il Nulla

Perché esiste qualcosa anziché nulla? Un’indagine filosofica sulla necessità dell’essere, la determinazione relazionale e le condizioni della coscienza.

Un diverso punto di partenza

Molte risposte alla domanda sull’esistenza partono da una causa, da uno stato iniziale o da una sostanza fondamentale. In Oltre il Nulla parto invece da una domanda diversa: il nulla assoluto è davvero un’alternativa metafisica coerente?

Procedo poi con un metodo che chiamo derivazione sottrattiva: anziché aggiungere enti esplicativi, cerco quali condizioni non possano essere eliminate senza perdere la possibilità dell’essere determinato.

L’argomento in sintesi

Sostengo che l’impossibilità del nulla assoluto implichi la necessità di un essere minimo; che l’essere determinato richieda differenza; e che la differenza comporti vincoli relazionali e manifestabilità strutturale.

Difendo inoltre la Coscienza come polo del manifesto. Questa tesi ulteriore dipende dal principio di determinatezza operativa, che argomento ma non ricavo dalla sola sottrazione. Nella versione 3.7 esplicito questa distinzione.

Una teoria che dichiara i propri limiti

Non pretendo di dedurre le leggi fisiche né di spiegare causalmente l’emergere della coscienza biologica. Cerco di individuare i vincoli ontologici minimi, distinguendo gli argomenti che considero più forti dalle proposte esplorative, inclusa la mappa dei livelli della coscienza integrata.

La domanda centrale

E se la domanda «perché esiste qualcosa anziché nulla?» presupponesse un’alternativa inesistente?

FONTE NEL LIBRO · EDIZIONE 3.7

Introduzione; capitoli 1–3; nota metodologica; capitolo 8.

PhilArchive ↗· PhilPapers ↗· Zenodo (IT) — DOI 3.7 ↗· Zenodo (EN) — DOI 3.7 ↗

IL RAGIONAMENTO COMPLETO

Segui l’argomentazione integrale

Nel libro sviluppo gli argomenti completi, le obiezioni e i limiti dichiarati. In questo sito ne propongo un’introduzione accessibile.

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